1) Borsa Italiana: modifiche al Regolamento dei Mercati di Borsa Italiana in materia di derivati su commodity

In data 18 giugno 2026, Borsa Italiana, ha pubblicato l’avviso n. 31867, nel quale ha comunicato – alla luce delle modifiche al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana (il “Regolamento”) e alle relative Istruzioni, adottate da Consob – gli ulteriori aggiornamenti volti a estendere alcune tipologie di operazioni già disponibili per i derivati su commodity nei mercati derivati del gruppo Euronext.

Tra le novità vi è l’introduzione della possibilità di effettuare operazioni nelle forme di:

  • Exchange for Swap (EFS), che consente di negoziare contratti futures disponibili sul mercato come contropartita di una transazione swap over the counter che abbia il medesimo o simile sottostante, per eliminarne il rischio di esecuzione; e
  • Against Actuals (AA), che consente di negoziare sul mercato contratti futures che si riferiscono a un’operazione specifica sullo stesso o simile sottostante, per attuare strategie di basis trading, con finalità di hedging o adeguamento della posizione detenuta sul relativo sottostante.

Viene inoltre esteso il limite temporale per la validazione delle operazioni wholesale da 15 minuti fino al termine della sessione di trading.

Le modifiche sono entrate in vigore il 29 giugno 2026.

2) Consob: in consultazione le modifiche ai regolamenti in materia di emittenti, intermediari e mercati

In data 18 giugno 2026, la Consob ha avviato una consultazione pubblica sulle modifiche ai regolamenti in materia di emittenti, intermediari e mercati per attuare il c.d. Listing Act e coordinare le recenti modifiche al TUF introdotte dal d.lgs. 86/2026 e dal d.lgs. 47/2026.

In particolare, le principali proposte di modifica poste in consultazione riguardano:

  • l’aumento della soglia di esenzione dall’obbligo di pubblicare un prospetto informativo da 8 a 12 milioni di euro anche per le offerte di prodotti finanziari diversi dai titoli;
  • il mantenimento dell’attuale soglia (8 milioni) per la determinazione dell’ammontare complessivo rilevante ai fini della nozione di offerte pubbliche di acquisto o di scambio (“OPA”);
  • gli obblighi di trasparenza per le offerte al pubblico di titoli comprese sotto i 12 milioni di euro;
  • l’opportunità di consentire ai gestori dei mercati regolamentati di utilizzare i criteri indicati nella normativa europea per la valutazione della sufficiente diffusione delle azioni oltre a quello della soglia minima del 10% di flottante;
  • le informazioni che devono essere comunicate alla Consob ai fini della registrazione dei mercati di crescita per le piccole e medie imprese;
  • l’introduzione di una disposizione transitoria per l’applicazione degli obblighi in materia di ricerca sponsorizzata dall’emittente;
  • il coordinamento, in materia di OPA, tra le modifiche introdotte dal d.lgs. 47/2026 al TUF e il nuovo quadro normativo primario.

La consultazione resta aperta fino al 20 luglio 2026.

3) Pubblicato in GU UE il Regolamento delegato in materia di prospetto di follow-on e prospetto di emissione UE della crescita

In data 15 giugno 2026, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il Regolamento delegato (UE) 2026/773 (il “Regolamento”), che modifica il Regolamento delegato (UE) 2019/980 per quanto riguarda il contenuto ridotto, il formato e la sequenza standardizzati del prospetto UE di follow-on e del prospetto di emissione UE della crescita, nell’ambito del Regolamento (UE) 2017/1129 (il c.d. Regolamento Prospetto).

Il Regolamento (UE) 2024/2809 aveva introdotto due nuovi tipi di prospetto in forma sintetica, per rendere i mercati pubblici dei capitali dell’Unione più attraenti e facilitare l’accesso delle PMI ai capitali: il prospetto UE di follow-on, destinato alle emissioni secondarie di titoli da parte di società già quotate in un mercato regolamentato o in un mercato di crescita per le PMI; il prospetto di emissione UE della crescita, concepito principalmente per le PMI e le società quotate o da quotare sui medesimi mercati.

Il nuovo Regolamento specifica il contenuto ridotto e il formato e la sequenza standardizzati per entrambi:

  • con riguardo al prospetto di follow-on, per i titoli di capitale e per i titoli diversi dai titoli di capitale, sono previsti requisiti informativi da includere nel prospetto più limitati e diversi per i titoli di capitale e per i titoli diversi dai titoli di capitale. È inoltre contemplata una versione più flessibile denominata “prospetto di base UE di follow-on”;
  • con riguardo al prospetto della crescita, il Regolamento adotta un approccio analogo per formato standardizzato ed è parimenti prevista la possibilità di ricorrere a un prospetto di base (c.d. “prospetto di base di emissione UE della crescita”).

Il Regolamento è entrato in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea.

  • ESMA: l’obbligo di White Paper non si applica ai token negoziati esclusivamente su piattaforme extra-UE

In data 21 maggio 2026, la European Security and Markets Authority (“ESMA”) ha pubblicato la Q&A n. 2671/2026, con cui ha fornito chiarimenti in merito all’ambito di applicazione del Regolamento (UE) 2023/1114 (“MiCAR”), delimitando i confini degli obblighi informativi gravanti sugli emittenti di cripto-attività.

In particolare, il dubbio riguardava la possibile non applicabilità delle esenzioni di cui all’art. 4, paragrafi 2 e 3 del MiCAR in caso di negoziazione di cripto-asset esclusivamente su piattaforme di scambio (CEX o DEX) stabilite in giurisdizioni extra-UE.

L’ESMA, nella sua risposta, ha chiarito che la restrizione prevista dall’art. 4, paragrafo 4 – che fa decadere le esenzioni se vi è intenzione di richiedere l’ammissione alla negoziazione – si riferisce unicamente alle richieste formulate nell’Unione. Di conseguenza, se l’ammissione alla negoziazione avviene esclusivamente su piattaforme fornite da prestatori extra-UE, l’eccezione non decade e gli offerenti non sono tenuti a redigere e pubblicare il white paper.