1) CRR III: pubblicato il Regolamento delegato (UE) 2026/807 sugli RTS relativi alle esposizioni immobiliari

In data 7 luglio 2026, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il Regolamento delegato (UE) 2026/807 (il “Regolamento”), attraverso il quale vengono modificate le norme tecniche di regolamentazione (“RTS”) di cui al Regolamento delegato (UE) 2023/206, aggiornando riferimenti e terminologia a seguito delle modifiche apportate al Regolamento (UE) 2013/575 (“CRR”) dal Regolamento (UE) 2024/1623 (“CRR III”).

Tra le principali novità introdotte dal CRR III recepite negli RTS, si segnalano: (i) la modifica dell’art. 124 del CRR, relativo alle esposizioni garantite da ipoteche su beni immobili nel metodo standardizzato, con una migliore distinzione tra le tipologie di esposizioni; e (ii) la modifica dell’art. 164, paragrafo 4, relativo al trattamento delle esposizioni al dettaglio nel metodo IRB, con l’introduzione degli input floor della loss given default per le esposizioni garantite da immobili.

Il Regolamento aggiorna altresì le disposizioni sulle perdite attese e prevede che le autorità designate possano ricorrere a fonti di dati alternative qualora quelle regolamentari non risultino sufficientemente granulari.

Il Regolamento entra in vigore il 27 luglio 2026.

2) EBA: pubblicate le Linee guida sull’autorizzazione delle succursali di Paesi terzi ai sensi della CRD VI

In data 7 luglio 2026, l’European Banking Authority (“EBA”) ha pubblicato le Linee guida definitive sull’autorizzazione delle succursali di enti creditizi di Paesi terzi (third-country branches – “TCBs”) ai sensi della Direttiva (UE) 2024/1619 (“CRD VI”), attraverso le quali l’EBA fornisce alle autorità competenti europee criteri armonizzati per la valutazione delle richieste di autorizzazione.

In particolare, le Linee guida disciplinano: (i) le informazioni da fornire in sede autorizzativa; (ii) la valutazione del programma di attività; (iii) gli assetti di governance; e (iv) i requisiti organizzativi e prudenziali delle succursali.

L’iniziativa si inserisce nel nuovo regime europeo applicabile alle TCBs introdotto dalla CRD VI e mira a garantire un approccio uniforme all’accesso al mercato europeo da parte degli operatori extra-UE, favorendo una maggiore convergenza delle pratiche di vigilanza tra gli Stati membri.

3) AMLA: in consultazione gli ITS su SOS e trasmissione dei registri delle transazioni

In data 2 luglio 2026, l’Anti-Money Laundering Authority (“AMLA”) ha avviato una consultazione pubblica sul progetto di Implementing Technical Standards relativo ai formati da utilizzare per la segnalazione delle operazioni sospette e per la trasmissione dei registri delle transazioni alle Unità di Informazione Finanziaria (“UIF”) nazionali.

L’iniziativa dell’AMLA si inserisce nel quadro del nuovo pacchetto europeo antiriciclaggio e mira a introdurre un formato armonizzato a livello dell’Unione europea per la comunicazione delle segnalazioni e delle informazioni richieste dalle autorità competenti, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei dati, favorire la cooperazione transfrontaliera e rendere più efficiente l’attività delle UIF.

La consultazione rimarrà aperta fino al 20 settembre 2026.

4) EBA: aggiornate le Guidelines on Product Oversight and Governance in tema di rischi di greenwashing

In data 30 giugno 2026, l’European Banking Authority (“EBA”) ha pubblicato la versione aggiornata delle Guidelines on Product Oversight and Governance (“Guidelines”) dedicate ai prodotti bancari al dettaglio, attraverso le quali l’EBA chiarisce i requisiti applicabili ai prodotti con caratteristiche ESG offerti ai consumatori e affronta espressamente i rischi di greenwashing.

Le modifiche rendono più esplicite le considerazioni in materia di ESG e di greenwashing lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, incidendo su: (i) le funzioni di controllo interno dei manufacturers; (ii) l’identificazione del mercato di riferimento; (iii) i canali distributivi; e (iv) le informazioni fornite ai distributori.

Le Guidelines si applicheranno a decorrere dall’11 gennaio 2027.

5) EBA: pubblicate le nuove Linee guida SREP

In data 26 giugno 2026, l’European Banking Authority (“EBA”) ha pubblicato la versione definitiva delle linee guida (le “Linee Guida”) sulle procedure e metodologie comuni per il processo di revisione e valutazione prudenziale (“SREP”) e per gli stress test di vigilanza ai sensi della Direttiva (UE) 2013/36, attraverso le quali l’EBA aggiorna il quadro prudenziale in allineamento alla Direttiva (UE) 2024/1619 (“CRD VI”), al Regolamento (UE) 2024/1623 (“CRR III”), al Regolamento (UE) 2022/2554 (“DORA”) e agli standard di Basilea.

Tra le principali novità introdotte dalle Linee Guida, si segnalano: (i) l’integrazione dei rischi ESG e del rischio ICT/DORA nel quadro SREP; (ii) l’introduzione della resilienza operativa; (iii) un nuovo framework di escalation flessibile delle misure di vigilanza; (iv) il trattamento dei modelli di transfer pricing per il rischio di mercato; (v) la disciplina dell’interazione tra Pilastro 1 e Pilastro 2, incluso l’output floor; e (vi) l’inclusione delle succursali di Paesi terzi nel perimetro SREP.

Le Linee Guida entreranno in vigore il 1 gennaio 2027.

6) EBA: in consultazione i KPI sulla rendicontazione delle attività sostenibili

In data 24 giugno 2026, l’European Banking Authority (“EBA”) ha avviato una consultazione pubblica sugli indicatori chiave di prestazione (“KPI”) previsti dal Regolamento delegato (UE) 2021/2178, che disciplina gli obblighi di informativa relativi alle attività economiche sostenibili ai sensi del Regolamento (UE) 2020/852 (c.d. Regolamento Tassonomia).

La consultazione mira a raccogliere osservazioni sulle potenziali misure volte a semplificare e migliorare l’usabilità delle informazioni divulgate dagli enti creditizi e dalle imprese di investimento.

Il documento di discussione pubblicato dall’EBA rappresenta il primo passo nella risposta alla richiesta di consulenza tecnica ricevuta dalla Commissione europea nel marzo 2026, unitamente alle altre European Supervisory Authorities (“ESAs”). Il contributo delle ESAs sosterrà la revisione dell’atto delegato relativo alle informazioni sulla tassonomia e contribuirà ai più ampi sforzi di semplificazione avviati nell’ambito dell’atto delegato Omnibus.

In particolare, il documento delinea proposte in merito alla semplificazione dei KPI relativi a commissioni e provvigioni, al portafoglio di negoziazione e alle esposizioni fuori bilancio per gli enti creditizi, nonché dei KPI relativi agli “altri servizi” per le imprese di investimento.

Le ESAs presenteranno le proprie risposte alla Commissione europea ad ottobre 2026.

La consultazione rimarrà aperta fino al 12 agosto 2026.