1) Consob: modifiche ai regolamenti in attuazione del Listing Act e della Legge Capitali
In data 26 maggio 2026, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera della Consob n. 23979 del 14 maggio 2026, recante modifiche ai regolamenti in materia di emittenti, mercati e operazioni con parti correlate, in attuazione del Regolamento (UE) 596/2014 (“MAR”), come modificato dal c.d. Listing Act, e della l. 21/2024 (“Legge Capitali”).
In particolare, le modifiche proposte sono volte ad eliminare alcuni oneri e adempimenti in capo a operatori ed emittenti, mantenendo al centro la tutela dei risparmiatori e l’integrità del mercato e si inseriscono nel percorso di modernizzazione e razionalizzazione del quadro normativo con l’obiettivo di favorire la competitività e la crescita del mercato dei capitali italiano.
I principali interventi riguardano:
- l’innalzamento da euro 20.000 a 50.000 della soglia rilevante per le comunicazioni di internal dealing, in linea con l’evoluzione europea, al fine di concentrare l’attenzione del mercato sulle operazioni di maggiore rilevanza;
- la semplificazione delle procedure relative ai prospetti e alle offerte pubbliche attraverso l’eliminazione dell’obbligo di depositare presso la Consob i prospetti di titoli equity e non equitydopo il via libera della Commissione;
- l’eliminazione degli obblighi informativi in capo al responsabile del collocamento a chiusura dell’offerta;
- la semplificazione delle modalità di adesione all’offerta, eliminando l’obbligo di predisporre un apposito modulo;
- l’estensione della facoltà di utilizzo della lingua inglese alla documentazione richiesta dalla normativa europea nelle offerte pubbliche svolte in assenza di prospetto.
La delibera entra in vigore decorsi quindici giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
2) OIC: in consultazione le modifiche al principio contabile OIC 10 sul rendiconto finanziario
In data 20 maggio 2026, l’Organismo Italiano di Contabilità (“OIC”) ha avviato una consultazione pubblica sulle proposte di modifica al principio contabile OIC 10 (Rendiconto Finanziario) relativo ai criteri di redazione e presentazione del rendiconto finanziario.
Un’indagine empirica condotta sui rendiconti finanziari pubblicati nel 2022, ha fatto emergere l’esigenza di un intervento dell’OIC al fine di chiarire il principio contabile e ridurre le problematiche emerse, tra cui in particolare le irregolarità applicative e i comportamenti disomogenei tra gli operatori.
In particolare, l’OIC:
- introduce nuove regole classificatorie;
- fornisce indicazioni puntuali, chiarimenti interpretativi ed esempi applicativi concreti;
- propone di classificare i flussi finanziari relativi a interessi incassati e pagati e dividendi incassati in base alla natura delle operazioni che li generano;
- chiarisce i dubbi applicativi in materia di flussi finanziari derivati da operazioni di factoring e reverse factoring; e
- introduce un’informativa aggiuntiva sulla composizione delle voci residuali dello schema, ove rilevanti, al fine di garantire un adeguato livello di trasparenza e comparabilità dello schema stesso.
La consultazione è aperta sino al 31 luglio 2026.
3) Banca d’Italia: rilevazione statistica sulla gestione dei crediti in sofferenza
In data 19 maggio 2026, la Banca d’Italia ha predisposto una rilevazione statistica finalizzata a raccogliere le informazioni necessarie all’esercizio dell’attività di vigilanza relativa alla gestione dei crediti in sofferenza sulla base delle disposizioni di vigilanza relative alla detta gestione.
La rilevazione è destinata ai gestori di crediti in sofferenza e, parzialmente, alle banche e intermediari ex art. 106 TUB che svolgono l’attività di gestione di crediti in sofferenza per conto di acquirenti di crediti in sofferenza.
In particolare, la rilevazione dovrà essere inviata, su base individuale o dalle capogruppo di gruppi che includono banche e/o intermediari finanziari ex art. 106 TUB che svolgono l’attività di gestione di crediti in sofferenza per conto di acquirenti di crediti in sofferenza, con frequenza semestrale sulla base delle informazioni che saranno messe a disposizione tramite INFOSTAT.
La prima rilevazione, che avrà come data di riferimento il 30 giugno 2026, dovrà essere trasmessa alla Banca d’Italia entro il 25 agosto successivo.
4) Banca d’Italia: attuati gli Orientamenti EBA sui metodi di diversificazione delle esposizioni al dettaglio
In data 19 maggio 2026, la Banca d’Italia ha pubblicato la nota n. 55 nella quale ha dato atto di aver dichiarato alla European Banking Authority (“EBA”) di essersi conformata agli orientamenti dell’EBA sui metodi di diversificazione al dettaglio proporzionati a norma dell’art. 123, comma 1, del Regolamento (UE) 575/2013 (la “CRR”) (gli “Orientamenti”).
Gli Orientamenti definiscono le metriche e le soglie da utilizzare per considerare le esposizioni al dettaglio rientranti in un numero significativo di esposizioni aventi caratteristiche analoghe, ai sensi dell’art. 123, comma 1, della CRR, il cui rispetto è necessario per applicare al portafoglio al dettaglio un coefficiente di ponderazione per il rischio di credito pari al 75%.
A partire dal 19 maggio 2026, gli Orientamenti si applicano alle banche meno significative e alle SIM sottoposte ai requisiti previsti dalla CRR per le quali la Banca d’Italia è l’autorità competente; in particolare, a soggetti che:
- utilizzano la metodologia standardizzata per il rischio di credito di cui alla Parte Tre, Titolo II, capo 2, della CRR;
- utilizzano il metodo IRB ai fini del calcolo dell’output floor di cui alla Parte Tre, Titolo II, capo 3, della CRR.