Pubblicato in G.U. il D.Lgs. del 7 ottobre 2026, n. 179, che regola l’uso dell’IA nelle decisioni che riguardano le decisioni sul lavoro, la sicurezza aziendale e la formazione dei professionisti
In data 8 ottobre 2026, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 179 (il “Decreto”). Il Decreto, attuativo della delega di cui all’art. 24 della legge 23 settembre 2025, n. 132, adegua la normativa nazionale al Regolamento (UE) 2024/1689.
Di particolare rilevanza dal punto di vista giuslavoristico risultano gli artt. 41 e 42 del Decreto.
L’art. 41, comma 1, vieta che – nei processi decisionali concernenti il rapporto di lavoro – le decisioni finali su costituzione, modificazione o risoluzione del rapporto, compresi provvedimenti disciplinari e valutazioni delle prestazioni, siano adottate unicamente sulla base di un trattamento automatizzato. La decisione definitiva deve essere riservata a una persona fisica con potere effettivo e autonomo. Sono escluse dall’ambito di applicazione di tale disposizione le attività di ricerca e selezione delle candidature. Inoltre, il consenso del lavoratore non costituisce deroga al divieto. Il comma 2 ribadisce come l’utilizzo dei sistemi automatizzati debba avvenire nel rispetto della dignità e riservatezza e in ossequio al principio di non discriminazione. Ai sensi del comma 3 restano fermi gli obblighi informativi ex art. 1-bis del D.Lgs. 152/1997 e il lavoratore ha il diritto di ottenere una motivazione intelligibile della decisione assunta. Infine, il comma 4 sanziona con la nullità sia il licenziamento, sia le decisioni datoriali assunti in violazione del comma 1.
L’art. 42, comma 2, prevede che i sistemi di IA incidenti su (i) organizzazione del lavoro, (ii) ritmi produttivi, (iii) modalità della prestazione o (iv) decisioni rilevanti per la sicurezza siano considerati nella valutazione dei rischi ex art. 28 del D.Lgs. 81/2008. Inoltre, il comma 3 impone al datore di lavoro di fornire ai lavoratori un’adeguata informazione e formazione sui relativi rischi.
Il Decreto entrerà in vigore il 23 ottobre 2026.