1) ESMA: pacchetto di misure sul Regolamento Prospetto in attuazione del Listing Act
In data 9 settembre 2026, la European Securities and Markets Authority (“ESMA”) ha pubblicato un pacchetto di misure di attuazione del Regolamento (UE) 2017/1129 (“Regolamento Prospetto”), volto a recepire le modifiche introdotte dal Regolamento (UE) 2024/2809 (c.d. Listing Act) e a promuovere la convergenza in materia di vigilanza, la semplificazione e la riduzione degli oneri per gli emittenti.
Il pacchetto si compone di:
- un documento di consultazione sull’aggiornamento delle Linee guida in materia di obblighi di informativa, che sopprime le parti delle linee guida divenute prive di base giuridica (inter alia, risorse di capitale, capitalizzazione e indebitamento), introduce nuove indicazioni sulla relazione sulla gestione e consolida le Linee guida sui fattori di rischio;
- Q&A aggiornate, volte a modificare i riferimenti giuridici in modo allinearli al Regolamento Prospetto modificato, fornire ulteriori chiarimenti ove necessario ed eliminare i contenuti obsoleti;
- una relazione finale sulle linee guida relative ai supplementi che introducono nuovi titoli in un prospetto di base ai sensi dell’art. 23, par. 8, del Regolamento Prospetto; e
- una relazione finale sui regulatory technical standards di modifica del Regolamento delegato (UE) 2019/979 relativo ai requisiti per le informazioni finanziarie essenziali contenute nella sintesi di prospetto, che riduce i periodi di informativa finanziaria storica richiesti nella nota di sintesi.
2) ESAP, pubblicato in GUUE il Regolamento delegato (UE) 2026/971 sull’accesso alle informazioni sugli emittenti
In data 19 agosto 2026, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il Regolamento delegato (UE) 2026/971 della Commissione, che integra la Direttiva (CE) 2004/109 (“Direttiva Transparency”) per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative all’accesso, tramite lo European Single Access Point (“ESAP”), alle informazioni regolamentate sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato.
Il provvedimento aggiorna il quadro tecnico allineandolo al Regolamento (UE) 2023/2859 e alla Direttiva (UE) 2023/2864, che ha inserito l’art. 23 bis della Direttiva Transparency individuando nell’organismo di raccolta il meccanismo ufficialmente stabilito per lo stoccaggio centrale delle informazioni regolamentate, cui l’ESAP garantisce l’accesso a livello unionale.
Per ragioni di certezza del diritto, il Regolamento delegato (UE) 2016/1437 è abrogato e sostituito dalle nuove norme tecniche di regolamentazione, che disciplinano modalità di trasmissione, metadati, formati comuni e un livello minimo di disponibilità temporale della connessione all’ESAP pari al 97% mensile.
Il Regolamento si applica a decorrere dal 10 luglio 2026.
3) Consob: semplificazione degli obblighi informativi dei soggetti vigilati in consultazione
In data 31 luglio 2026, la Commissione nazionale per le società e la borsa (“Consob”) ha posto in pubblica consultazione le proposte di modifica al Manuale degli obblighi informativi dei soggetti vigilati di cui alla Delibera n. 17297 del 28 aprile 2010 e successive modifiche.
L’intervento mira a semplificare e razionalizzare il set di obblighi segnaletici a carico degli intermediari, eliminando duplicazioni e sovrapposizioni informative, ad adeguare gli obblighi all’evoluzione del quadro normativo nazionale ed europeo e a efficientare le modalità di trasmissione e analisi dei dati, secondo il principio del c.d. report once e un approccio di vigilanza basato sul rischio.
Le proposte si articolano lungo tre direttrici:
- l’abrogazione, totale o parziale, di taluni obblighi segnaletici, in ragione della disponibilità di fonti alternative – in particolare gli archivi della Banca d’Italia e il registro delle imprese – e della mutata ripartizione di competenze tra Autorità;
- la semplificazione dei contenuti, della frequenza e delle modalità di trasmissione di talune segnalazioni; e
- l’introduzione di nuovi obblighi informativi, quali le segnalazioni periodiche di vigilanza per le imprese di investimento UE con succursale in Italia e un set semplificato di dati a cadenza annuale per gli intermediari di Paesi terzi operanti in Italia senza succursale.
La consultazione rimarrà aperta fino al 29 settembre 2026.