1) Commissione UE: pubblicata una sintesi della consultazione ESMA sulla revisione dell’atto delegato relativo alle informazioni sulla tassonomia

In data 22 settembre 2026, la Piattaforma sulla Finanza Sostenibile (la “Piattaforma”), organo consultivo della Commissione europea, ha pubblicato un documento sintetico con il proprio punto di vista sulla consultazione avviata dalla European Securities and Markets Authority (“ESMA”) l’1 luglio 2026 in merito alla revisione dell’atto delegato sulle informazioni sulla tassonomia ai sensi del Regolamento (UE) 2020/852, a seguito della richiesta di consulenza tecnica trasmessa dalla Commissione europea alle Autorità europee di vigilanza il 4 marzo 2026.

Il documento, trasmesso all’ESMA, anticipa la relazione completa attesa per dicembre 2026 e formula quattro raccomandazioni:

  • sulle Operational Expenditures, un approccio a due livelli, con KPI obbligatorio limitato alle spese di ricerca e sviluppo e KPI più ampio volontario;
  • sulla rendicontazione di gruppo, l’eliminazione del KPI consolidato basato sulla media ponderata, da sostituire con quello del regime di rendicontazione prevalente del gruppo;
  • sull’adattamento ai cambiamenti climatici, la Piattaforma sta lavorando all’interpretazione e all’applicazione dell’obiettivo di adattamento a tali cambiamenti con il fine di incorporare i relativi chiarimenti direttamente nell’atto delegato sulle informazioni sulla tassonomia; e
  • il mantenimento obbligatorio del KPI sulle Capital Expenditure di tipo C.

2) Eurosistema: avviato Pontes, il nuovo servizio per il regolamento delle attività tokenizzate in moneta di banca centrale

In data 21 settembre 2026, l’Eurosistema ha avviato la prima fase di Pontes, la nuova soluzione che consente il regolamento in moneta di banca centrale delle transazioni in attività finanziarie tokenizzate.

L’iniziativa è il primo passo della strategia con cui l’Eurosistema intende accompagnare l’evoluzione della finanza verso modelli basati sulla tokenizzazione, ovvero la rappresentazione di attività finanziarie sotto forma di token digitali registrati su tecnologie a registro distribuito (Distributed Ledger Technology). Tali tecnologie possono rendere più efficienti i mercati, automatizzando i processi e integrando le diverse fasi del ciclo di vita degli strumenti finanziari: emissione, negoziazione, regolamento, custodia e servizi accessori. Pontes permette agli operatori di regolare le transazioni tokenizzate in moneta di banca centrale, portando anche nell’ambiente digitale la sicurezza e l’affidabilità proprie di questa forma di moneta.

Pontes offrirà inizialmente servizi di base, destinati a essere ampliati gradualmente sulla base delle esigenze di mercato e in linea con gli sviluppi tecnologici. Un primo gruppo di operatori ha già completato l’adesione, l’implementazione completa è prevista entro il 2028.

3) EBA: pubblicate le linee guida per la gestione dei rischi di terze parti relativi ai servizi non ICT

In data 18 settembre 2026, la European Banking Authority (“EBA”) ha pubblicato le linee guida finali sulla gestione dei rischi derivanti da terze parti per i servizi non ICT (le “Linee Guida”), al fine di introdurre un quadro normativo più proporzionato e coerente con il Regolamento (UE) 2022/2544 (Digital Operational Resilience Act o “DORA”).

Le Linee Guida si concentrano principalmente sugli accordi con terze parti che supportano funzioni essenziali o importanti (“FEI”), la cui interruzione o il cui inadeguato svolgimento potrebbe compromettere in modo significativo i risultati finanziari, la solidità o la continuità dei servizi e delle attività, ovvero il rispetto delle condizioni di autorizzazione e degli obblighi normativi dell’entità finanziaria. In particolare, le Linee Guida introducono un approccio organico alla gestione dei rischi connessi alle terze parti, complementare al framework previsto da DORA per i servizi ICT, disciplinando l’intero ciclo di vita del rapporto, tra cui valutazione del rischio e due diligence, contrattualizzazione, subesternalizzazione, monitoraggio, documentazione ed exit strategy.

Le nuove Linee Guida, una volta applicabili, sostituiranno le precedenti linee guida dell’EBA in materia di outsourcing. Per il riesame, l’aggiornamento e la documentazione dei contratti esistenti è inoltre previsto un periodo transitorio differenziato; infatti, la revisione e la documentazione contrattuale degli accordi dovrà essere effettuata: (1) entro due anni dall’entrata in vigore del regolamento, per la documentazione a supporto delle FEI; e (2) in occasione del primo rinnovo contrattuale, per quella a supporto delle funzioni non critiche o non importanti.